Alla Scoperta dell’Angelo degli Elefanti: Sangduen “Lek” Chailert

Sangduen “Lek” Chailert, la celebre “Elephant Whisperer” della Thailandia, è molto più di una semplice attivista e imprenditrice. Nata nel 1961 e cresciuta nella Thailandia settentrionale, si è guadagnata il titolo di “angelo” degli elefanti grazie alla sua dedizione nella lotta contro lo sfruttamento degli animali.
Originaria del villaggio di Baan Lao, situato nelle Montagne del Nord della Thailandia, Lek ha sviluppato un legame unico con gli animali fin da giovane. La sua passione è nata grazie al nonno, uno sciamano e guaritore tradizionale, che la coinvolgeva nelle cure agli animali della comunità.
Nel 1977, a soli sedici anni, Lek ha vissuto un momento decisivo quando ha assistito all’orribile maltrattamento degli elefanti costretti a trasportare tronchi nella giungla. Questo evento ha scatenato la sua determinazione a difendere i diritti degli animali.
Fondazione del Rifugio: Elephant Nature Park
Il 1995 ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo con la fondazione dell’Elephant Nature Park. Questo rifugio, immerso nella natura, offre un santuario sicuro per elefanti maltrattati, dove possono vivere liberi e curarsi dalle ferite fisiche e psicologiche.
L’Elephant Nature Park è un santuario e centro di salvataggio per elefanti nel distretto di Mae Taeng, provincia di Chiang Mai, nel nord della Thailandia, a circa 60 chilometri (37 miglia) dalla città di Chiang Mai. Nel 2013, l’Erawan Elephant Retirement Park è stato aperto nella Thailandia occidentale come propaggine. Entro il 2016 c’erano parchi filiali a Surin e in Cambogia e si prevedeva di aprire un quinto parco a Phuket. A quel punto il lavoro era coordinato dalla Save Elephant Foundation.
I parchi offrono rifugio agli elefanti salvati e operano secondo un modello di business in cui i turisti pagano per visitare e aiutare a prendersi cura degli animali e possono rimanere per periodi prolungati.

Save Elephant Foundation: Una Missione Salvifica

Parallelamente, la Save Elephant Foundation, fondata da Lek, si impegna a salvare elefanti in tutto il mondo e sensibilizzare l’opinione pubblica sul loro stato critico.
Gli elefanti subiscono varie forme di abuso, dalle pesanti fatiche nel settore del legname al turismo, dai circhi alle richieste di elemosina per strada. Le condizioni in cui vivono sono spesso disumane: separati dai genitori in giovane età, legati con catene che provocano profonde ferite sanguinanti, sottoposti a addestramenti rigidi per scopi di intrattenimento. Alcuni elefanti perdono persino la vista a causa di elastici scagliati contro gli occhi o luci troppo intense nei circhi.
Per Lek, gli elefanti non sono semplici animali, ma individui che meritano rispetto e dignità. Cresciuta con il profondo rispetto per la natura, trasmette ai suoi collaboratori e sostenitori la filosofia di trattare gli elefanti come membri della famiglia. L’obiettivo di Lek è chiaro: restituire agli elefanti la loro libertà naturale, lontano da sfruttamenti per l’intrattenimento umano.
La consapevolezza è fondamentale per il cambiamento, e Lek si impegna attivamente nell’educazione a livello globale riguardo alle sfide che affrontano gli elefanti. La creazione di santuari come l’Elephant Nature Park è un passo avanti nel garantire un rifugio sicuro per gli elefanti salvati e nell’ispirare altri a unirsi alla causa.
Il Messaggio di Lek: Elefanti Liberi e Rispettati
Il messaggio di Lek è inequivocabile: gli elefanti non sono destinati all’abuso per divertimento, lavoro o per l’avorio. Meritano di vivere liberi nelle loro abitazioni naturali. Con la speranza che sempre più persone si informino sulla situazione degli elefanti, Lek auspica un effetto a catena in cui la consapevolezza si diffonda e contribuisca a proteggere questi magnifici animali. Il suo attivismo è un esempio del potere della compassione e dell’impatto positivo che una singola persona può avere nella creazione di un cambiamento significativo per gli abitanti senza voce del nostro pianeta.
